mercoledì 20 marzo 2013

TREGUA NELL'AMBRA - I. Goffredo

Ho deciso di dedicare questo post all'ultimo libro che ho letto per dare spazio, almeno qui, agli scrittori emergenti italiani come Ilaria Goffredo, l'autrice di questo romanzo stupendo.

Tregua nell'ambra - I- Goffredo




Martina Franca, Puglia, gennaio 1943.
L'Italia è entrata in guerra da tre anni e la vita della popolazione peggiora di giorno in giorno. Gli stenti gravano anche sull'esistenza della giovane Elisa, una diciottenne piegata dal terrore del fascismo e dei bombardamenti alleali, dalla fame. Un giorno Elisa conosce Alec, il figlio di una vicina di casa, un uomo misterioso e dallo strano accento; incute in lei un'adorazione che talvolta si tramuta in timore. In un romanzo che il sapore di sole e calce, terra e pane nero, la vita rincorre e sfida gli orrori della dittatura e dei campi di concentramento, spera nelle attività antifasciste e incassa le perdite. Il coraggio di una ragazza che diventa donna. La tenacia di un amore in bilico sull'abisso. Il ritratto di un'Italia che non c'è più. La coscienza di ciò che siamo stati nel flusso della grande Storia.
Propostomi direttamente dall'autrice tramite la mia pagina dedicata alla lettura su Facebook, dopo aver letto la trama, incuriosita l'ho iniziato subito e in 2 giorni l'ho finito!!!!
Una storia avvincente che ti tiene incollata al libro pagina dopo pagina. Lo scenario è quello della seconda guerra mondiale visto con gli occhi di una ragazza diciottenne che con la sua ingenuità cerca di interpretare quanto sta accadendo nella sua Puglia sotto il regime fascista. Viene qui messo in evidenza un aspetto spesso sconosciuto al giorno d'oggi e cioè la disinformazione del popolo riguardo ai reali accadimenti politici, sicuramente per l'enorme opera di censura condotta dal governo di Mussolini, ma anche per una mancanza di cultura generale tipica di quegli anni. E' impressionante leggere l'incredulità di Elisa davanti alle voci del paese riguardanti i campi di lavoro. Ma anche Elisa maturerà e capirà l'orrore in cui sta vivendo. La sua consapevolezza purtroppo raggiungerà il culmine durante la permanenza al campo di lavoro di Alberobello. Esperienza da cui si salverà grazie all'amore della sua vita: Alec.
L'annientamento psico-fisico causato dal campo lavoro riesce a non sopraffarla completamente anche grazie alla speranza di rivedere il suo Alec a cui "parla" quotidianamente tramite una sorta di preghiera che rivolge all'anello da lui regalatole. Il loro amore immenso e che affronta ogni dolore del presente e del passato è il filone principale di tutta la seconda parte. Un amore che va al di là delle brutture della storia e dei pericoli sempre dietro l'angolo. 
E' una storia che ti travolge e ti trascina con sé... ti sembra di vivere con le emozioni e le paure di Elisa...di essere lì con lei nei momenti felici e in quelli orribili. Uno dei migliori romanzi di ambientazione storica che abbia mai letto.  

Concludo con un frammento del messaggio con cui mi è stato inviato il libro, augurando ad Ilaria Goffredo di far presto parte del mondo degli "scrittori conosciuti" perché se lo merita davvero:
"Rendo pubblico il romanzo e lo distribuisco gratis, integralmente, nel tentativo di raggiungere ugualmente un gran numero di lettori. E' la mia protesta contro i mondo editoriale italiano che privilegia un cognome importante o la fama, anzichè il talento. Inoltre un modo per attirare l'attenzione sull'universo degli scrittori sconosciuti.[...] In pochi giorni il libro è stato già scaricato 1000 volte da qui: http://treguanellambra.blogspot.it/" 
Voto: 10/10

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